BLOG > Storie di Mentor

Restituire, un atto che comincia da dentro

di Andrea Di Tullio | Mentor M4U

Quando si intraprende un percorso professionale, si inizia a parlare sempre più di obiettivi, performance e risultati. Spesso però ci dimentichiamo del percorso personale che abbiamo fatto, delle scelte che ci hanno portato a diventare le persone che siamo oggi.

Ci dimentichiamo che c’è sempre qualcuno che si trova davanti ai bivi cruciali della vita in cui è necessario prendere decisioni difficili e in cui il confronto con chi ha già vissuto quelle esperienze può fare davvero la differenza.

La scelta dell’università, di un master, del primo lavoro o addirittura cambiare paese per una nuova opportunità lavorativa: sono tutti momenti che ho affrontato e per nessuno di essi la risposta è stata semplice. È difficile sapere in anticipo quale sarà la decisione giusta. Ed è proprio in questi momenti che il supporto di un Mentor diventa prezioso. Un Mentor non ti dà mai la risposta a una domanda che spetta solo a te risolvere, ma ti aiuta a riflettere su tutte le opzioni, a valutarle con lo sguardo di chi quel percorso lo ha già attraversato.

Nessuno di noi arriva dove è arrivato da solo. Ogni traguardo, ogni crescita, ogni successo è il risultato di persone che hanno creduto in noi, di opportunità che abbiamo saputo cogliere e di un contesto che ci ha permesso di esprimere il nostro potenziale ed è proprio a partire da questa consapevolezza che, a un certo punto del mio percorso, ho sentito il bisogno di fare un passo in più. Non avendo mai avuto un Mentor, mi sono spesso trovato ad affrontare scelte importanti in autonomia, facendo affidamento soprattutto sull’esperienza accumulata strada facendo. Questo mi ha permesso di crescere, ma mi ha anche fatto capire quanto sarebbe stato utile, in certi momenti, avere accanto qualcuno che potesse aiutarmi a leggere quelle scelte con maggiore lucidità. 

Quando sono venuto a conoscenza di Mentors4u e sono diventato a mia volta un Mentee, ho davvero compreso il valore di avere qualcuno che dedica il proprio tempo ad accompagnarti in passaggi complessi della vita. Credo sia importante restituire, anche solo in parte, ciò che le decisioni e le esperienze vissute ci hanno permesso di imparare. Non come verità assolute, ma come strumenti di riflessione da condividere con chi oggi si trova davanti a quegli stessi bivi. Allo stesso tempo, considero questo cammino una crescita anche per me: non ritengo l’attività di mentoring solo come un favore che si fa, ma come uno scambio. 

Restituire, dunque, non è un gesto imposto, è un atto che comincia da dentro. Significa trasformare ciò che abbiamo imparato in un impatto positivo per gli altri. Mi piace pensare di essere oggi la persona che avrei voluto avere al mio fianco in quei momenti di scelta. Non so se ne sono sempre all’altezza, però provo a farlo al massimo delle mie capacità. Perché quando restituiamo esperienze, fiducia ed energia stiamo facendo molto più che solo “dare indietro”: stiamo spingendo avanti."


Hai trovato interessante questo articolo?
Condividilo sui social o invialo a chi preferisci: